domingo, 13 de abril de 2014

UN PICCOLO CHOPIN


Ti compro il pianoforte
mi disse se prometti di studiare
tirando le coperte
mio padre la vigilia di Natale
e in sogno quella notte
lo vidi e lo sapevo già suonare
la musica è così ti porta via con sè
e tu diventi solo come un piccolo Chopin

E la mia adolescenza
è stata tutta un'esercitazione
vicino a una finestra
con gli altri che giocavano a pallone
ormai ero diverso
la vita aveva tutto un altro odore
la musica è così ti porta via con sé
e più la cerchi e più la trovi lì
la chiave dei perché

E quando ti accarezza
la musica ti dà le vibrazioni
di un corpo di ragazza
la prima volta che le tocchi i seni
noi dal conservatorio
uscimmo diplomati di speranza
amore necessario
io mi sentivo forte accanto a te
un piccolo Chopin

Perché non è Natale
perché non ho più voglia di suonare
la musica è così ti porta via con sé
per questo sono ancora chiuso qui
ad aspettare me
Sull'ebano e l'avorio
di questo pianoforte un po' scordato
io faccio il mio lavoro
nel piano bar del tempo che è passato

Ma quando torno a casa
mi metto il frac e apro lo spartito
è questo il mio segreto
nessuno sa che chiuso dentro me
c'è un piccolo Chopin
un piccolo Chopin

Ma questo mio concerto
è un urlo fra le stelle e l'infinito
per chi non ha capito
c'è solo ed incompreso dentro me
un piccolo Chopin.



Marco Masini

2 comentários:

  1. Através do Entre blogs, vim conhecer o seu blog, e mereceu a pena gostei do que vi e li, dou-lhe os meus sinceros parabéns, se desejar visite o Peregrino E Servo leia e pode deixar um comentário, é um blog que fala de religião e outras coisa.
    http://peregrinoeservoantoniobatalha.blogspot.pt/
    António.

    ResponderExcluir
    Respostas
    1. ola, obrigada pela visita! andei ausente! Vou sim visitar o blog! abraços!

      Excluir

Observação: somente um membro deste blog pode postar um comentário.